Il Bonus Domotica 2026 è l’incentivo che agevola l’installazione di sistemi per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione con l’obiettivo di ridurne i consumi. Scopriamo in questo articolo tutte le informazioni necessarie per richiederlo e le nostre soluzioni.
Il Bonus Domotica è l’agevolazione fiscale che punta ad incentivare l’acquisto e l’installazione di sistemi intelligenti, in gergo di Building Automation (HBES/BACS), per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria, finalizzati all’efficientamento energetico e alla riduzione degli sprechi.
L’agevolazione si presenta sotto forma di detrazione IRPEF, con un’aliquota pari al 36% per le prima case e 30% per le seconde, da riscuotere in 10 anni con quote annuali di pari importo.
REQUISITI E VALORI DA MONITORARE
L’accesso al Bonus Domotica è vincolato al rispetto di rigidi standard tecnologici, decretati dall’Art. 11 del Decreto Efficienza Energetica e che prevedono il cosiddetto “salto di classe”, ossia un miglioramento documentato e calcolato in base a tabelle di riferimento, in conformità alla UNI EN ISO 52120-1 che ha sostituito la norma EN 15232.
L’infrastruttura creata dovrà garantire la gestione automatica e personalizzata degli impianti di riscaldamento, di climatizzazione e/o di produzione di acqua calda sanitaria, mostrando i consumi energetici tramite canali multimediali (pagine web, app smartphone, tastiere, tablet).
La normativa consente la misurazione dei consumi anche in maniera indiretta, sfruttando cioè i dati di altri sistemi di misurazione già installati e funzionanti.
Nella pratica, l’impianto domotico deve illustrare lo stato del sistema e i relativi parametri d’ambiente, quali ad esempio temperatura e illuminazione, permettendone la regolazione, l’accensione, lo spegnimento e la programmazione da remoto da parte dell’utente.
SPESE AMMESSE E LE SOLUZIONI COMBIVOX
Il Bonus Domotica copre i costi sostenuti per l’acquisto, l’installazione e la configurazione dei sistemi. Nello specifico, le spese ammesse comprendono:
- dispositivi elettronici e meccanici necessari al sistema;
- lavori elettrici e murari collegati all’installazione;
- prestazioni professionali utili alla progettazione, realizzazione e certificazione dell’impianto.
Le nostre soluzioni rispondono in pieno ai requisiti del Bonus Domotica. Infatti, oltre ai sistemi specifici per l’antintrusione e la videosorveglianza, disponiamo di moduli aggiuntivi domotici che si integrano ai nostri sistemi di sicurezza e che permettono il controllo e monitoraggio completo di parametri ambientali e consumi energetici tra cui:
- Ekhi, il modulo clima dotato di sonda di temperatura, umidità in grado di gestire e regolare la temperatura degli ambienti tramite elettrovalvole e caldaia; dispone anche di un sensore di luminosità utile alla gestione automatica di scenari personalizzabili in base alla condizione della luce solare;
- ElectroBUS, il modulo domotico per la gestione e il controllo carichi che permette di monitorare i consumi elettrici ed evitare blackout energetici impostando priorità di distacco delle utenze collegate in caso di superamento della potenza disponibile;
- Attuatori domotici, per il controllo e la gestione di aperture automatizzate (tapparelle, basculanti, tende) e accensione e spegnimento automatici luci.
Il monitoraggio, la gestione da remoto e la programmazione lato utente avvengono tramite APP Simplya Cloud e, in locale, tramite le tastiere touch screen Simplya Pro e Simplya Video Smart 7″ e 10″.
Inoltre, le integrazioni delle centrali Combivox con sistemi di terze parti, tramite modulo Smartweb Video Plus, come ad esempio KNX, Control4, Yubii Home di Nice e Eureka Connection, permettono di comunicare anche con sistemi già installati e funzionanti, espandendo così i benefici della misura.
Sommando i benefici del Bonus Sicurezza a quelli del Bonus Domotica, la convenienza è doppia! Un motivo in più per scegliere l’allarme intelligente Combivox.
CHI PUÒ RICHIEDERLO E COME?
Così come il Bonus Sicurezza, chiunque abbia un diritto reale o personale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento può richiedere il Bonus Domotica. Anche qui, la richiesta prevede:
- installazione e configurazione del sistema scelto e delle sue componenti;
- pagamento della fattura con bonifico parlante, in cui sia evidente la causale specifica per le agevolazioni fiscali (Legge n. 296/2006);
- coincidenza tra l’intestatario dei lavori e chi ha effettuato il pagamento;
- raccolta di tutta la documentazione amministrativa e tecnica relativa il sistema installato e comunicazione della partita IVA del soggetto che ha effettuato i lavori;
- comunicazione all’ENEA dei dati tecnici dell’installazione;
- asseverazione tecnica che certifica il rispetto della norma EN 15232.
A CHI RIVOLGERSI?
Gli Installatori Combivox presenti in tutta Italia, sono le figure tecniche e qualificate più giuste per ottenere tutte le informazioni in merito sui prodotti e sull’intero sistema Combivox.
Cerca qui l’Installatore Qualificato Combivox – IQC – più vicino a te e richiedi un appuntamento.






